MAGAZINE

Il meglio del Blog

Caduta dei capelli.

I capelli sono elementi fondamentali  della bellezza di ogni persona e quando si perdono si perde parte di essa. La caduta dei capelli è un fenomeno che riguarda sia le donne che gli uomini; anche se forse colpisce più questi ultimi.
In realtà una leggera caduta di capelli è normale, solitamente, accade soprattutto in autunno alla fine dell’estate quando sono stati stressati per le lunghe ore di esposizione al sole.
Per cui in questo periodo è necessario pulire bene il cuoio, magari con qualche lavaggio scrub e poi nutrire il cuoio e capelli con prodotti specifici.
Bisogna sapere però, che la caduta dei capelli fa parte del loro ciclo vitale e si divide in tre fasi:
        ⁃       prima fase o anagen, denominata anche crescita e sviluppo, è la più lunga ( può durare fino a quasi sei anni) , i capelli crescono in modo continuato anche fino ad un centimetro al giorno;
        ⁃       seconda fase o catagen, durante la quale i capelli si riposano e quindi ne crescono e ne cadono;
        ⁃       terza fase telogen, è l’ultimo fase del ciclo di vita dei capelli in cui si verifica la caduta infatti. Durante questa fase i capelli cadono in una quantità variabile tra i 70 e i 101 al giorno (si può arrivare a perdere più di mille capelli in meno di dieci giorni). Non si rimane calvi perché in contemporanea alla caduta il corpo rigenera i capelli in modo accelerato, è un processo naturale che si verifica per circa tre mesi, in preparazione all’inizio del successivo ciclo vitale dei capelli.
Si può dire quindi che la perdita di capelli sia naturale, però non lo è se si perde una grande quantità di capelli per un lungo periodo. Se capita che la perdita di capelli è abbondante e supera i tre mesi probabilmente si sta andando incontro a una perdita di capelli patologica o di una forma di alopecia, che può portare alla calvizie completa.
La perdita dei capelli può essere causata da diversi fattori, fra i quali:
        ⁃       una cattiva alimentazione, una dieta ricca di vitamine e minerali è essenziale per il corretto funzionamento del corpo e per la salute dai capelli. In una dieta sana non possono mancare:
        ⁃       il complesso vitaminico B: queste vitamine così necessarie per il nostro corpo possono essere ottenute da vari alimenti, come: riso integrale, avena, legumi, grano e molti altri.
        ⁃       Vitamina C: senza questa vitamina i processi di rigenerazione a livello cellulare della pelle rallentano, con conseguente perdita di capelli e gravi problemi alla pelle. Per questo è necessario consumare: arance, limoni, pompelmi, mele, kiwi e soprattutto spinaci poiché apportano grandi quantità di vitamina C.
        ⁃       Vitamina A: è possibile ottenerla da alcune verdure, come ad esempio le carote e anche dal fegato, uova e alcuni formaggi. Inoltre  i capelli e il corpo hanno bisogno anche di: biotina, rame, ferro, zinco e acido folico.In più nel caso in cui ci si rende conto che con il regime alimentare tenuto non si riesce a soddisfare i bisogni nutrizionali, si può ricorrere agli integratori vitaminici ( ovviamente dopo aver consultato il proprio medico).
Anche alcune malattie e il loro trattamento possono causare la caduta dei capelli come farmaci anti-tumorali, quelli utilizzati per le disfunzioni tiroidee, l’anemia, alcune infezioni e persino l’uso di contraccettivi e altri farmaci come gli anticoagulanti.
Lo stress può compromettere seriamente la salute dei nostri capelli.
La caduta dei capelli, qualsiasi sia la causa, non va mai ignorata; anzi va sempre contrastata, anche perché ci sono tantissimi metodi per poterlo fare.
Si può contrastare sia ricorrendo ai numerosi prodotti che ci sono sul mercato, dagli shampoo alle fiale, integratori ecc oppure tramite metodi naturali fai da te.
Innanzitutto si può contrastare attraverso la giusta alimentazione quindi assumere vitamina A, B, E, H.
In più sono utili contro la caduta dei capelli gli impacchi, effettuati prima dello shampoo, di olio di semi di lino, olio di mandorle, olio di oliva, zenzero fresco grattugiato nell’olio di jojoba, infuso di salvia con cui fare l’ultimo risciacquo ai capelli, utilizzare l’avocado ( dopo essere stato schiacciato per bene) come impacco sulle radici dei capelli secchi, semi di prezzemolo resi polvere e messi in testa tutte le sere e spazzolati al mattino, impacchi all’henné colore neutro da unire ad infuso di camomilla fino a raggiungere una crema da lasciare in posa 30/40 min oppure un semplice massaggio al cuoio capelluto per riattivare il microcircolo.
Bisogna sapere anche che da uno studio condotto in Corea del Sud dal prof. Kyung-Hun Son risulta che se si lavora per più di 52 ore a settimana ci sono molte più probabilità – circa il doppio – di diventare calvi.  Questo è il risultato di uno studio condotto dalla Sungkyunkwan University School of Medicine, in Corea del Sud, dedicato agli effetti del lavoro sulle persone. Siccome l’uomo è più a rischio di alopecia rispetto alle donne, in Corea hanno intervistato oltre 13.000 uomini, tra i 20 e i 59 anni di età , indagando su aspetti come stato civile, reddito e altre abitudini come fumo e alcool, concentrandosi soprattutto sul numero di ore lavorative svolte. Il risultato è stato che in Corea del Sud la media di ore di lavoro settimanali è di circa 50 ore, per cui secondo Kyung-Hun Son, avere una media pari o più alta di 50 ore lavorative può essere molto dannoso e la perdita dei capelli, causata dallo stress lavorativo, ne è solo uno dei sintomi più evidenti.

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password

    Cucina in Laminato di Quercia Sonoma

    375,00 € & Spedizione GRATUITA

    PREZZO IN PROMOZIONE CLICCA SULLA FOTO