MAGAZINE

Il meglio del Blog

I cibi che danneggiano il cervello.

Una corretta alimentazione è alla base per il buon funzionamento del nostro organismo.
Così come ci sono alimenti che fanno bene al nostro organismo, ci sono anche alimenti che lo danneggiano.
Più semplicemente ci sono una serie di alimenti che ci aiutano a combattere particolari problemi di salute, mentre altri sono i cibi che fanno male, ad esempio alle capacità cognitive e alle funzioni del cervello.
Bisogna tener conto che l’alimentazione non incida solamente sulla linea o sulle capacità digestive: infatti, molti studi, confermano che un’alimentazione che eccede verso determinati cibi ha ripercussioni negative anche sul nostro cervello. Compromettendone le funzioni e portando anche a una serie complicazioni.
In effetti esistono una serie di cibi da dover evitare affinché il cervello possa funzionare correttamente ed insieme a lui anche la capacità di ragionare di ogni singolo individuo.

Alcool.
Primo fra tutti è l’alcool a compromettere il buon funzionamento del cervello.
Infatti esistono degli studi che dimostrano, come il consumo in quantità esagerate di bevande ad alto tasso alcolico porta all’assottigliamento della corteccia prefrontale, la parte del cervello responsabile dell’attenzione, della capacità di prendere le decisioni e delle emozioni.
Più precisamente secondo una ricerca condotta dal dipartimento di Psicologia dell’Università di Cincinnati (Stati Uniti), l’alcol sarebbe veramente tossico per i neuroni.
Nell’immediato, porta a una confusione mentale e incapacità di pensare con chiarezza; mentre nel breve periodo gli effetti sono controvertibili, nel lungo periodo, però, diventerebbero permanenti. Il pericolo aumenterebbe quando il consumo di alcol si concentra nella fase post adolescenziale dei ragazzi.

Cibo spazzatura.
Invece, un recente studio, eseguito presso l’università di Montreal, rivela come i cibi spazzatura siano dannosi per il cervello, visto che possono modificare le sostanze chimiche nel cervello determinando l’insorgere di depressione e ansia.
Infatti gli alimenti, ricchi di grassi, non solo agiscono negativamente sul nostro corpo, ma possono creano anche una sorta di crisi di astinenza quando si smette di consumarli.
Inoltre, questi cibi, influenzerebbero anche la produzione di dopamina, una sostanza chimica importantissima per le nostre funzioni cognitive, per l’attenzione e la memoria.

Fritti e grassi.
Anche fritti e grassi, oltre a carni rosse e cibi trasformati, secondo una ricerca condotta dall’Università di Oxford, fritti e grassi, conterrebbero delle sostanze che influenzerebbero il cervello, inviando messaggi di sazietà all’ipotalamo e compromettendo la concentrazione e lucidità mentale.
In più, i cibi precotti e fritti possono contenere anche additivi, aromi artificiali e conservanti che possono influenzare il comportamento, soprattutto dei bambini, provocando iperattività e distruggendo le cellule nervose presenti nel cervello.

Cereali.
Secondo uno studio pubblicato su Pediatrics nel 2001, il glutine contenuto nei cereali danneggerebbe i tessuti del nostro corpo. In particolare, nei soggetti intolleranti o sensibili, potrebbe ridurre l’afflusso del sangue nella corteccia prefrontale e frontale, determinando l’insorgenza di depressione, ansia e deficit dell’attenzione.
In più sembra che mangiando cereali normali, il corpo e la memoria,  rischierebbero di invecchiare più velocemente. Cosa che non avverrebbe, invece, con i cereali integrali e quelli che non contengono glutine.

Dolcificanti naturali.
Molte ricerche sono state fatte sugli effetti negativi dei dolcificanti artificiali. Sugli effetti cancerogeni dell’aspartame e simili. Tutti i metaboliti dell’aspartame risulterebbero  tossici per il corpo umano e in particolare per il cervello e addirittura se consumati per lungo periodo, possono causare gravi danni, interferendo sulle capacità cognitive e generando anche dipendenza.

Zucchero e grassi saturi.
I prodotti zuccheri e grassi saturi contenuti in alimenti come il burro, lo strutto, l’olio di palma e l’olio di colza, possono provocare effetti nocivi su memoria e apprendimento.
In pratica tutti i dolci confezionati e trattati artificialmente sono un male per il cervello. Un uso eccessivo potrebbe influenzare la capacità di imparare e memorizzare.

Per cui è importante considerare che il cibo non influenza solo la linea ma anche la salute e soprattutto la capacità di ragionamento.

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password