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I sintomi dei bambini da non sottovalutare

Fare i genitori è il mestiere più difficile del mondo; per quanto amore e premura impieghiamo a crescere i nostri bambini, abbiamo sempre la sensazione di non fare mai abbastanza.
Nei cuori di noi genitori c’è tanto amore quanta preoccupazione, spesso le preoccupazioni sono immotivate, altre volte invece sarebbero state importanti per prevenire qualche problema.
E’ difficile capire quale è la strada giusta da seguire, come comportarsi e cosa fare soprattutto quando i bambini sono piccoli e non sono in grado di spiegare i loro problemi.
Infatti può capitare che ci sia qualcosa che non va e un genitore non se ne accorge, e nessun genitore vorrebbe mai che succedesse; anche se molte statistiche provano che sono molte di più le volte in cui le mamme chiamano spaventate il pediatra, senza che ci sia in realtà nulla di serio di cui preoccuparsi.
In realtà esistono alcuni segnali che non dovrebbero essere mai ignorati e qui di seguito verranno descritti.

1. Il bambino cammina in punta di piedi.

Camminare in punta di piedi  è un difetto molto comune purtroppo, nella maggior parte dei casi la causa risiede nel girello. che può essere efficace per stimolare il bimbo ad usare le gambe per spostarsi, però, in realtà lo abitua al movimento sbagliato, perché per muoversi con il girello basta spingersi in avanti con la punta dei piedi.
Inoltre, solitamente questa cattiva abitudine continua poi anche senza girello.
Questa è una cattiva abitudine in quanto si potrebbero verificare delle anomalie della crescita dovuta a questa modalità di camminare, come il tendine di Achille più corto oppure lo sviluppo ritardato dei nervi del piede. In questi casi sarà necessario l’intervento di uno specialista.

2 Cranio asimmetrico.

Il termine tecnico è plagiocefalia e può essere causato da una postura scorretta nella pancia della mamma.
Visto che, nei primi mesi e nei primi anni di vita la testa cresce in fretta, sarà meglio far intervenire uno specialista al più presto per trattare il disturbo in tempo utile.

3. Posizione ginocchioni

Va bene se il piccolo resta in ginocchio per qualche minuto, ma se notate che passa lungo tempo nella stessa posizione, soprattutto se le gambe sono allargate all’esterno e molto schiacciate verso il basso, è meglio stimolarlo a cambiare, perché potrebbe essere dannoso. Potrebbero insorgere dei problemi ortopedici, danni alle ginocchia e ritardo nella capacità di camminare.

4. Non guarda il vostro viso

Esistono dei bambini che non amano guardare i grandi negli occhi, abbassano il capo, si voltano di lato, evitano proprio.
Questa può essere un’abitudine passeggera, in attesa del passaggio ad una maggiore consapevolezza.
Ma se questo atteggiamento persiste ed è accompagnato ad altre difficoltà, magari di linguaggio o di ascolto, sarà meglio consultare al più presto uno specialista.

5. Non si volta

Nel caso in cui si nota che il bambino gira la testa sempre dalla stessa parte, non pensare subito di collo storto; ma potrebbe essere dovuto semplicemente ad una postura scorretta nel grembo materno.
Per cui è necessario stimolarlo a girarsi anche dall’altra parte, magari attirando l’attenzione con i suoi giochi preferiti.
Se la situazione non cambia, ma si trascina nel tempo è fondamentale rivolgersi ad un fisioterapista.

6. Digrigna i denti mentre dorme.

Se il bambino ha la cattiva abitudine di digrignare i denti mentre dorme, ( ve ne potete accorgere dal movimento ripetuto della mascella, se accostate l’orecchio al bimbo sentirete anche il rumore dei denti che si strofinano fra loro ), bisogna intervenire con urgenza, per non permettergli di rovinare la dentatura e compromettere anche la futura masticazione.
Il dentista potrebbe consigliare un apparecchio apposito per proteggere i denti.
Bisogna considerare anche che dietro a questa cattiva abitudine potrebbe esserci una causa psicologica, data da stress o ansia, per cui, è necessario,in questo caso cercare un buon psicologo pediatrico per risolvere eventuali conflitti nella psiche del piccolo.

7 Reazioni allergiche sulla pelle.

Nel caso in cui la pelle del viso, del collo o delle mani del bambino si è arrossata, dà prurito, se il bambino è infastidito e sofferente, potrebbe essere allergico a qualche sostanza o tessuto. Spesso queste allergie sono scatenate dai seggiolini per la macchina, a causa dei materiali ignifughi e dalla schiuma che contengono.
Per evitare spiacevoli reazioni, meglio coprire il seggiolino con un lenzuolino di cotone.

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