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Eliminare la muffa dalle pareti, dai tessuti e guarnizione della lavatrice

La muffa è un microrganismo appartenente alla famiglia dei funghi , include circa 100 mila specie tra muffe, ruggini, funghi superiori e lieviti.
Più comunemente la muffa è un agglomerato di miceli che, a seconda delle spore coinvolte, dei parametri ambientali e della presenza di pigmenti, può manifestarsi con aspetti e colori diversi (nero, verde, ma anche azzurro, rosso).
Il manifestarsi della muffa sulle superfici interne degli edifici può essere indice di problemi come scarsa ventilazione, eccessiva umidità, insufficiente isolamento termico, mancata esposizione alla luce solare e inadeguata manutenzione.
In realtà la muffa può manifestarsi anche su tessuti, vestiti, cibi e addirittura su oggetti tipo la guarnizione di lavatrice.

La muffa, ovunque essa compaia, può causare gravi danni alla salute, per questo è importante liberarsene immediatamente.

Infatti, bisogna sapere che, esiste un vero e proprio avvelenamento da muffa i cui sintomi sono:

1. Problemi di memoria, confusione mentale, mancanza di concentrazione.
2. Affaticamento, debolezza, sensazione di malessere.
3. Crampi, dolori articolari e muscolari.
4. Intorpidimento e formicolio degli arti.
5. Mal di testa forte e ricorrente.
6. Occhi rossi e sensibilità alla luce.
7. Rinite, sinusite, tosse e asma.
8. Tremore.
9. Vertigini.
10. Nausea, diarrea, cambiamenti dell’appetito.
11. Aumento di peso.
12. Impossibilità di perdere peso anche se si è a dieta.
13. Sudorazione notturna ed altri problemi con la regolazione della temperatura corporea.
14. Sete eccessiva.
15. Aumento del volume delle urine.

Esistono vari rimedi naturali da utilizzare per eliminare la muffa.
In particolare per eliminare l’umidità dalle pareti ( muffa ) rendendo la casa un ambiente sano, bisogna innanzitutto trattarla rapidamente; così da evitare che continui a crescere e ad espandersi intorno alla casa.
Per eliminare l’umidità dalle pareti non basta tinteggiarle di nuovo, poiché se le pareti sono umide, l’umidità ritornerà prima di quanto si possa immaginare.
Sicuramente eliminarla è fondamentale per evitare di contrarre malattie respiratorie ed avere problemi quali: proliferazione di batteri, muffe, insetti e roditori.

Alcuni accorgimenti da adottare per eliminare l’umidità sono:
        1.      Pulire la macchia di umidità con aceto e bicarbonato.
        2.      Lasciare arieggiare ogni camera della casa per almeno 1 ora al giorno.
        3.      Rimuovere le goccioline d’umidità dagli infissi.
        4.      Utilizzare un deumidificatore per sanificare l’ambiente.
        5.      Non utilizzare la candeggina per pulire la macchia. Al momento la eliminerà, ma al tempo stesso favorirà una ricomparsa veloce.
        6.      Non coprire le pareti umide con cartongesso, carta da parati o mobili. Più le pareti saranno coperte e maggiore sarà l’umidità.

La muffa può comparire anche sui tessuti e quindi abiti; ed è una delle macchie più ostinate da eliminare, addirittura sia il caffè e il vino sono più facili da eliminare. Inoltre, trattandosi di fungo, indossare un vestito che presenta macchie di muffa è anche pericoloso.
Soprattutto perché la muffa procura diversi tipi di allergie ed in particolare allergie a livello respiratorio.

Ma per fortuna, esistono delle soluzioni naturali ed economiche grazie alle quali si ci può sbarazzare delle macchie di muffa e recuperare gli abiti e la biancheria.
Effettivamente per eliminare la muffa dai tessuti non c’è bisogno per forza di prodotti chimici e costosi; anzi grazie ad un preparato naturale si possono avere dei tessuti come nuovi.
Per prepararlo c’è bisogno di soli 2 ingredienti: sale e limone.

INGREDIENTI

        •       2 cucchiai di sale
        •       1 cucchiaio di succo di limone

PROCEDIMENTO

        1.      Mescolare i due ingredienti fino ad ottenere una miscela omogenea.
        2.      Applicare la soluzione a base di limone e sale sui tessuti e con l’aiuto aiutandovi di uno spazzolino da denti vecchio strofinare delicatamente in modo da eliminare la macchia.
        3.      Una volta eliminata ogni traccia di muffa dai tessuti, procedere lavando i capi come di consueto.

Inoltre può capitare spesso spesso che la muffa si vada a formare proprio nella guarnizione della lavatrice.
Eliminarla è difficile, ma anche indispensabile; sia perché emana un odore davvero sgradevole e sia perché fa male alla salute in quanto è tossica.
Esistono diversi prodotti per la pulizia di questo elettrodomestico in vendita nei supermercati, sicuramente possono essere anche molto efficaci, ma sono anche molto tossici.
Un prodotto tossico può causare una serie di problemi di salute anche gravi e purtroppo la maggior parte di questi prodotti hanno, infatti, un alto contenuto di tossine dannose.
Ma esiste un modo semplice, naturale ed economico per pulire la muffa dalla guarnizione della lavatrice.
Precisamente è un rimedio a base di bicarbonato e aceto bianco; proprio questo due ingredienti naturali che andranno a favorire la salute e il risparmio.

PROCEDIMENTO

        1.      Versare 1 bicchiere di aceto di vino bianco e un cucchiaio di bicarbonato nel cassetto del detersivo.
        2.      Avviare un ciclo di lavaggio ad una temperatura superiore ai 60°.
        3.      Lasciare lavorare la lavatrice per almeno 15 minuti e poi mettere in pausa per almeno un’ora.
        4.      Trascorso questo tempo, riavviare il programma di lavaggio e portarlo a termine.
Utilizzare questa tecnica sarà utile non solo per pulire la muffa dalla guarnizione della lavatrice, ma anche per far ritornare il cestello come nuovo.

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