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Ricorrere al rumore bianco quando il neonato non dorme.

Quando nasce un bambino, oltre alla grande gioia del lieto evento, arrivano anche le notti insonni, un vero e proprio problema per i genitori perché la stanchezza si accumula e anche le tensioni fra i genitori.
Purtroppo la mancanza di sonno porta all’esasperazione e il rumore bianco potrebbe essere una valida soluzione per poter dormire qualche ora in più.

Generalmente i neonati, in particolare durante i primi sei mesi, fanno fatica ad addormentarsi; per tanto i genitori potrebbero risentire della stanchezza dovuta al fatti che i loro piccoli si svegliano spesso durante la notte, impedendo agli adulti di riposare come dovrebbero.
Quindi ricorrere al rumore bianco o White noise, potrebbe essere la soluzione al problema.
Si tratta di un rumore di sottofondo che ha la particolarità di avere un’ampiezza costante nel suo spettro di frequenza, precedentemente è un rumore costante di bassa entità che si ripete in continuazione sempre uguale.
Un esempio classico e comune di rumore bianco è il suono dell’asciugacapelli, poiché il suo ronzio costante ha un effetto calmante sui bambini molto piccoli e permette loro di addormentarsi.
Stesso risultato è dato dall’aspirapolvere, la cappa di cucina, la pioggia, la macchina dell’aerosol, la lavatrice e persino il ronzio dell’auto; infatti molti genitori affermano  che i loro figli si addormentano subito quando sono in macchina.

Si può evincere che i rumori bianchi possono essere d’aiuto nel caso il bambino non riesca ad addormentarsi, e piangere, perché troppo stanco.

È risaputo che i bimbi piccoli entrano in una sorta di circolo vizioso dove non riescono ad addormentarsi perché stanchi e più sono stanchi, più si innervosiscono e di conseguenza non riescono a rilassarsi e dormire.

Sicuramente, può capitare anche però che i neonati piangano durante la notte a causa della  fame,  del pannolino sporco, per il caldo o il freddo oppure perché si sentono poco bene a causa di colichette, dentini o reflusso.

Quindi, i genitori, per esclusione, dovranno  capire per quale motivo il bimbo stia piangendo e se non riesce a chiudere gli occhietti per nessuna delle cause sopra citate, si può dedurre che sta proprio piangendo per la stanchezza e in questo caso il rumore bianco può essere d’aiuto.

Sicuramente per motivi di sicurezza e praticità, non è prudente tenere acceso il phon o altri elettrodomestici che producono rumori bianchi per tutta la notte.
Per cui, una valida soluzione, potrebbe essere quella di utilizzare per far addormentare il bimbo insonne un’applicazione che possa diffondere il rumore bianco selezionato nella sua stanza.

Bisognerà stare solo attenti a non posizionare il cellulare vicino alla  culla e tenere il volume molto basso poiché con il volume alto si potrebbe, ottenere l’effetto contrario e quindi stimolarlo ulteriormente facendogli perdere definitivamente il sonno.
Bisogna sapere che, sia sullo store per gli smartphone Android che per quelli iOs: ci sono tantissime app gratuite da scaricare che producono rumori bianchi e che possono essere d’aiuto nel far addormentare i bambini molto piccoli; facendo dormire anche, di conseguenza, un po’ di più anche i genitori.

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