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Le cose che portano sfortuna da non fare in casa

Questo articolo può essere molto utile per tutte le persone superstiziose, che credono alla sfiga e cercano di evitarla il più possibile; ma anche per tutte quelle persone che anche se non lo sono alcuni avvenimenti le lasciano un po’ perplesse e a chi pensa “non è vero ma un po’ ci credo”.
Sono moltissime le persone superstiziose; ma c’è da dire che c’è anche chi crede che la sfiga non esiste o è solo un retaggio culturale legato a tradizioni ormai troppo antiche e difficili da collocare nella realtà di oggi.
Comunque ci sono alcune credenze che ci portano a pensare che se si verificano alcune cose significa avere a che fare con la sfortuna più nera.Così di seguito ne elencheremo alcune, le più comuni e anche le più probabili che possono verificarsi nella vita di tutti i giorni.

Venerdì 17.

Questa è la più diffusa credenza popolare legata alla sfortuna, il venerdì 17. Anzi, è così conosciuta che si può far risalire l’abitudine di considerare questo giorno sfortunato, addirittura agli antichi Romani, che nel 9 d.C., quando subirono una gravissima sconfitta dell’esercito, le cui legioni dalla diciassettesima alla ventesima furono annientate (battaglia della Foresta di Teutoburgo). Un’altra causa alla quale far risalire la cattiva sorte legata al numero diciassette, è che in latino questo numero si scrive XVII, il cui anagramma è VIXI (sono vissuto in italiano), il che significa che “se sono vissuto, in questo momento sono morto”.Bisogna sapere che molte persone evitano, per precauzione, di svolgere attività importanti di Venerdì 17, come ad esempio un colloquio di lavoro, matrimonio o qualsiasi occasione importante.Gli effetti negativi del Venerdì 17 potrebbero avere origine nella Bibbia, e in particolare nella Genesi: pare che il Diluvio universale cominciò il giorno 17 del secondo mese nell’anno seicentesimo della vita del profeta Noè.

Il gatto nero.

Per la gran parte dei superstiziosi vedere un gatto nero che attraversa la strada porta sfortuna, invece nei Paesi anglosassoni questo animale porta fortuna a chi lo incrocia per strada.

Rompere gli specchi.

Rompere uno specchio è un altro evento che porta sfortuna, addirittura potrebbe provocare sette anni di disgrazie. Ma anche scendere dal lato sinistro del letto con il piede sinistro porta male, in quanto la parte sinistra è per tradizione quella di Satana.

Passare sotto le scale.

È sinonimo di sventura anche passare sotto una scala aperta; per cui se una donna nubile passa sotto una scala appoggiata al muro o aperta rischia di non sposarsi mai più, invece, al contrario se si inciampa sul gradino di una scala le nozze sono vicine; mentre se si inciampa quando ci si accinge a scendere una scala, oltre a potersi fare male seriamente, potrebbe essere possibile una perdita di soldi.

Gli aghi.

Trovare un ago per caso porta male, è importante quindi fare attenzione a non raccoglierlo. Però è importantissimo riuscire a riconoscere la differenza tra aghi e spilli, perché i secondi attirano invece la buona sorte e di conseguenza è bene prenderli.

Suore.

Si dice anche che incontrare un gruppo di suore porta male, quindi è saggio stare alla larga dai conventi.

Rovesciare il sale e altre cose di casa.

Se maldestramente si rovescia del sale a tavola, si può annullare l’effetto negativo lanciandone un po’ dietro la spalla sinistra. Inoltre bisogna prestare attenzione a non versare l’olio sul pavimento, e abbiate cura di non appoggiare il pane a rovescio sulla tavola. Non posare mai il cappello sul letto, e non prendere il cucchiaio con la mano sinistra.Prima di uscire, non bisogna aprire l’ombrello in casa, perché sembra che porti male. Anche usare l’asciugamano in due non è l’ideale se si è superstiziosi, così come pure regalare una cravatta potrebbe portare sfortuna.

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