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Come pulire e disinfettare il materasso in lana, a molle, memory foam e in lattice

È molto importante pulire e disinfettante periodicamente il materasso, poiché questo viene ogni giorno a contatto con la nostra pelle e con le nostre vie respiratorie.

Per poter fare ciò, innanzitutto, è necessario procurarsi i detergenti giusti per effettuare una pulizia a fondo del letto.

Sicuramente il rimedio naturale più utilizzato in assoluto, per pulire un materasso, è il bicarbonato di sodio. Questo non solo è il rimedio più ecologico ma anche più economico, inoltre non contiene sostanze chimiche che potrebbero risultare allergizzanti per chi utilizza il letto, non inquina ed è facilmente reperibile in qualsiasi supermercato a pochi euro.

Il bicarbonato di sodio è in più ideale, non solo per pulire il materasso in modo efficace, ma anche per prevenire e combattere la presenza di acari e di muffe, due delle prime cause di allergia negli esseri umani.

Pulire il materasso con il bicarbonato.

Per pulire il materasso con il bicarbonato, bisogna prima cosa di tutto, trasportarlo in una zona areata e rimuovere la polvere presente al suo interno con l’aiuto di un battipanni e, in subito dopo, passare l’aspirapolvere su tutta la superficie dello stesso.

È necessario, ovviamente, trattare l’intera superficie del materasso, quindi anche la parte inferiore e le parti laterali.

L’utilizzo di un aspirapolvere a vapore è la soluzione più indicata, poiché ci consentirà una pulizia più veloce, profonda ed efficace.

In seguito, se possibile, è utile lasciare il materasso esposto al sole per qualche ora, per poter eliminare l’umidità accumulata al suo interno e poter rimuovere fastidiosi odori.

Dopo di che, per disinfettare il materasso in modo efficace ed eliminare l’eventuale presenza di parassiti, bisognerà cospargere l’intera superficie con una grande quantità di bicarbonato di sodio miscelato con un po’ d’acqua tiepida, che andrà lasciato agire per qualche ora.

Il passo successivo sarà quello di utilizzare una spazzola per rimuovere la polvere, i residui di bicarbonato ed eventuali altre sostanze.

Una volta completata questa operazione, si dovrà passare di nuovo l’aspirapolvere sul materasso, in modo accurato.

Eliminare gli aloni dal materasso tradizionale.

Se il materasso viene esposto all’umidità, si formano delle fastidiose macchie giallastre su tutta la sua superficie. Per poter togliere queste macchie basterà utilizzare il bicarbonato di sodio; bisognerà mescolare in una bacinella dell’acqua tiepida e pochi cucchiai di bicarbonato.

Dopo di ciò, bisognerà immergere un panno all’interno della miscela ed usarlo per pulire gli aloni gialli oppure è possibile utilizzare una spazzola.

Se gli aloni, invece, si dimostrano essere piuttosto ostinati è possibile fare la stessa cosa, utilizzando dell’acqua ossigenata, versandola direttamente sopra la macchia e spazzolando energicamente.

Se si utilizzerà questo metodo, sarà fondamentale prestare attenzione, in quanto l’acqua ossigenata potrebbe scolorire il tessuto.

Per cui, per evitare di danneggiare il materasso, è consigliabile provare quindi a mettere qualche goccia di acqua ossigenata su un angolo prima di cospargerla per l’intero materasso, per verificare che il colore della fodera non si rovini a contatto con il liquido.

Come pulire materasso macchiato.

Per pulire materasso macchiato bisogna innanzitutto valutare il tipo di macchia. Infatti ogni sostanza va trattata in un modo diverso, con una conseguente procedura di pulizia differente.

Come rimuovere le macchie di sangue dal materasso.

Per pulire un materasso macchiato di sangue, basterà trattare la zona con dell’acqua fredda e dell’acqua ossigenata. Dopo aver bagnato il materasso, sarà necessario lasciare agire l’ossigeno e in seguito tamponare l’area con un panno in microfibra asciutto.

Invece, nel caso in cui, il sangue fosse fresco, è possibile provare a rimuovere la macchia utilizzando una miscela di acqua fredda e sale.

È importante, inoltre, evitare di strofinare energicamente la zona, per non rischiare che la macchia si espanda ulteriormente.

Invece, se la macchia fosse molto ostinata e questo metodo non funzionasse, è possibile tentare un approccio più aggressivo, utilizzando una miscela composta da amido di mais, sale e perossido di idrogeno.

Per poter realizzare questo composto, si dovrà mescolare in una bacinella 2 cucchiai di amido, uno di sale e tre di perossido ( acquistabile in un ferramenta oppure un negozio di bricolage).

Versare il composto ottenuto, direttamente sulla macchia e andrà in seguito rimosso con un cucchiaio, facendo attenzione a non danneggiare il tessuto.

In fine, bisognerà lasciare asciugare la zona andrà poi lasciata naturalmente e, una volta che la parte trattata sarà completamente asciutta, si potrà proseguire passando l’aspirapolvere su tutta la superficie del materasso.

Eliminare le macchie di urina dal materasso.

L’urina è una delle macchie più difficili da rimuovere, visto che l’odore forte del liquido tende a impregnare anche la parte interna del materasso.

Per ciò, prima di procedere alla pulizia, è importante utilizzare un pezzo di carta assorbente per eliminare quanto prima possibile il liquido, cercando così di evitare che il tessuto lo assorba completamente.

Dopo di che, bisognerà strofinare sopra la macchia, un panno imbevuto di acqua e sapone per disinfettare la zona.

Terminato questo passaggio, passare sopra la macchia con un panno inumidito con una miscela di aceto e limone, utile ad eliminare il cattivo odore della pipì. Questo metodo è efficace anche nel caso in cui, il materasso sia macchiato dall’urina di animali domestici, come cani e gatti.

Però, se la macchia dovesse persistere, si può ricorrere all’acido borico, un ottimo rimedio per trattare un materasso macchiato di urina.

In questo caso, bisogna procedere ricoprendo tutta la zona con l’acido borico utilizzando un panno umido, cercando di evitare che il materasso si bagni troppo e che l’urina si espanda e venga assorbita dal tessuto.

Dopo averlo lasciato agire per qualche minuto, si dovrà provvedere a rimuovere l’acido borico, utilizzando un pezzo di stoffa asciutto.

Ripetere questo procedimento fino a che, la macchia, non scompare del tutto.

Come rimuovere le macchie di vomito dal materasso.

Se la macchia di vomito è fresca, è possibile utilizzare un aspirapolvere a vapore, visto che il calore e l’umidità provvederanno a rimuovere il cattivo odore dal materasso.

Altrimenti, è utile anche, trattare la zona con acqua e sapone e, in seguito, utilizzare dell’acqua miscelata con ammoniaca da applicare sulla macchia. Per eseguire questa operazione, bisogna spostare il materasso in una zona ben arieggiata e lasciare asciugare il composto naturalmente.

Invece, se la macchia è secca, prima di procedere alla sua rimozione utilizzando uno di questi metodi, bisognerà inumidire la zona con un panno imbevuto di acqua tiepida.

Come pulire il materasso dalla muffa.

Nel caso in cui, il materasso è posizionato in una stanza della casa molto umida, è possibile che al suo interno o al suo esterno si formi della muffa.

Se dovesse accadere ciò, è necessario prestare molta attenzione, visto che la muffa è allergizzante e può causare problemi alle vie respiratorie a coloro che usano il materasso.

Una soluzione efficace, per rimuovere la muffa è quella di utilizzare un aspirapolvere dotato di vaporizzatore che permetterà di sciogliere il fungo.

Ma bisogna sapere che, questo metodo può essere applicato solo con materassi in lana o a molle, poiché quelli in lattice e memory foam potrebbero danneggiarsi a contatto con il calore.

Passare quindi il vaporizzatore sulla superficie del materasso e, in seguito, lasciarlo asciugare all’aria aperta.

Non appena il materasso si sarà perfettamente asciugato, si dovrà procedere utilizzando l’aspirapolvere per rimuovere i residui di muffa e tamponare su tutta la superficie del prodotto panno umido imbevuto di candeggina.

Per finire, sarà utile asciugare le aree trattate con la candeggina con l’aiuto di un phon, per evitare che il composto venga assorbito in profondità nel tessuto e che quindi danneggi il materasso.

Visto l’aggressività della candeggina, quando si utilizza questo trattamento bisogna fare attenzione a non scolorire il tessuto della fodera.

Come lavare il materasso a molle o in lana a fondo.

Se si desidera effettuare la pulizia a fondo del materasso, igienizzandolo in modo approfondito sarà necessario rimuovere la fodera, grazie le apposite cerniere ed estrarre la lana contenuta nel materasso e provvedere al lavaggio della stessa in lavatrice.

Invece se il materasso non fosse provvisto di cerniere, è possibile scucire una parte della fodera (assicurandosi però di essere in grado di ricucirla).

Successivamente, sarà quindi possibile lavare la lana in lavatrice utilizzando il programma per il cotone.

Per farlo, la lana dovrà essere raccolta in piccoli sacchetti di stoffa oppure utilizzando delle federe con cuscino provviste di cerniera ed inserita in lavatrice, mentre per chi lo desidera può effettuare il lavaggio a mano.

Il lavaggio potrà essere effettuato usando una piccola quantità di detersivo e di ammorbidente.

Se si sceglie di lavare la lana in lavatrice, però, è fondamentale non lasciare il materiale libero nel cestello senza averlo raccolto in appositi sacchetti di stoffa, in quanto potrebbe andare a danneggiare l’elettrodomestico.

Se invece, si possiede un materasso a molle non sarà possibile rimuovere ed igienizzare la parte interna del prodotto e quindi si potrà solo trattare la parte esterna, ovvero la fodera, con l’ausilio di una spazzola o di un aspirapolvere a vapore.

Come pulire un materasso memory.

Il materasso in memory foam è realizzato con materiale chiamato poliuretano che, dotato di una grande densità e viscosità, reagisce in base al calore dell’utente prendendo in pochi minuti la forma del suo corpo.

Pure questo tipo di materasso richiede trattamenti di pulizia specifici per evitare che la polvere e la sporcizia assorbita provochino danni a chi l’utilizza.

Il metodo ottimale per eliminare le macchie da un materasso in memory foam è quello di utilizzare un panno imbevuto di acqua ed un detergente delicato per bucato, prestando attenzione a non cospargere troppa acqua sopra il materasso, in quanto la schiuma, a contatto con i liquidi, potrebbe rovinarsi irrimediabilmente.

Subito dopo, bisognerà esporre il materasso in memory foam in un luogo arieggiato, per evitare che l’umidità ristagni al suo interno e che quindi si formi muffa.

Il materasso può essere pulito anche con bicarbonato, cospargendo tutta la superficie con il prodotto utilizzando un panno umido.

In seguito, una volta che il materasso è asciutto, si dovranno rimuovere i residui con un aspirapolvere a bassa temperatura.

Invece se si vuole rimuovere dal materasso in memory foam, delle macchie specifiche, come quelle di urina o sangue, oppure eliminare la muffa, sarà necessario invece a seguire dei procedimenti diversi che verranno descritti subito qui di seguito.

Come rimuovere le macchie di urina.

Per pulire un materasso memory dalla pipì, il procedimento da seguire sarà più o meno uguale a quello relativo ad un materasso tradizionale, con la sola accortezza che si dovrà fare attenzione a non far penetrare liquidi all’interno della schiuma.

Per cui, per prima cosa bisognerà assorbire l’urina con un panno oppure un pezzo di carta da cucina, e strofinare la macchia utilizzando dell’acqua ed un sapone per panni delicati.

Subito dopo, si potrà utilizzare uno straccio per cospargere la zona con aceto e limone per rimuovere l’odore.

In più è possibile pulire il materasso con bicarbonato, applicando, con uno straccio, un po’ di prodotto mescolato con dell’acqua sulla zona da trattare e lasciando riposare il tutto per qualche minuto.

Dopo, si potranno rimuovere i residui con l’ausilio di una spazzola e di un aspirapolvere.

Come rimuovere le macchie di sangue.

L’acqua ossigenata è un metodo efficace per poter rimuovere le macchie di sangue.

Ma è necessario prestare molta attenzione a non applicare troppa acqua ossigenata sul materasso, altrimenti la schiuma potrebbe danneggiarsi.

Come rimuovere la muffa dal materasso memory.

Per rimuovere la muffa dal materasso memory, bisognerà utilizzare il bicarbonato di sodio, utile per disinfettare il prodotto ed eliminare l’umidità.

Basta cospargere il materasso con il bicarbonato di sodio, utilizzando un panno umido e servendosi di una spazzola per rimuovere la muffa.

Subito dopo, con l’aiuto di un aspirapolvere, si dovranno eliminare tutti i residui.

Lasciare quindi asciugare il materasso memory, esponendolo al sole in una zona ben arieggiata, così da far scompire l’umidità presente all’interno.

Inoltre questo metodo, sarà molto utile anche nella lotta agli acari e agli altri parassiti, in quanto il bicarbonato è un disinfettante antibatterico biologico e naturale.

Altrimenti, è possibile rimuovere la muffa utilizzando una piccola quantità di ammoniaca su un panno umido e lasciando il materasso asciugare all’aria per alcune ore.

Come lavare fodera materasso memory.

I materassi foam memory abitualmente, sono dotati di fodere rimovibili, che possono essere lavate in lavatrice seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta.

Nel caso in cui, invece, non fosse possibile rimuovere la fodera, si può procedere scucendone una parte così da rimuoverne l’interno, anche se questo metodo è sconsigliato per i meno esperti, ai quali è consigliato l’aiuto di un’azienda specializzata nel lavaggio di materassi.

Rimossa la fodera, basterà inserirla in lavatrice per effettuare un lavaggio a temperatura bassa, utilizzando un detersivo disinfettante.

Però, quando si va ad estrarre la fodera di un materasso in lattice oppure in memory foam, è fondamentale evitare che il materiale venga a contatto diretto con la pelle in quanto potrebbe essere allergizzante.

Per cui è importante usare guanti ed eventualmente anche una mascherina, soprattutto nel caso si noti che il materasso è deteriorato.

In questo caso, sarà necessario sostituirlo con uno nuovo.

Inoltre se si ha l’esigenza di realizzare una pulizia a fondo di un materasso in memory foam o lattice è essenziale ricordare che entrambe queste tipologie di prodotto non devono assolutamente venire a contatto con l’acqua altrimenti potrebbero danneggiarsi.

Come pulire materasso in lattice.

I materassi in lattice sono tra i più costosi in commercio, poiché permettono un maggiore comfort dell’utente e durano nel tempo, molto di più rispetto agli altri tipi di materassi.

Infatti questo tipo di materasso può essere utilizzato anche per 10 anni, in quanto il lattice è un materiale molto resistente all’usura del tempo.

Ma bisogna sapere che, anche se il lattice è noto per la sua durevolezza, è necessario effettuare delle operazioni di manutenzione e pulizia frequenti, per evitare che questo venga a contatto con sostanze che possono causare il deterioramento.

Per cui, per poter lavare il materasso in lattice esistono diverse soluzioni, adatte ad ogni esigenza.

Come il metodo del bicarbonato, è quello più utilizzato per pulire materassi di ogni tipologia, anche in lattice.

Il bicarbonato è infatti una sostanza naturale dalle proprietà igienizzanti ed antibatteriche e, nonostante la sua efficacia, non rischia di rovinare la schiuma di lattice presente all’interno del materasso.

Come pulire la parte esterna del materasso in lattice.

Per pulire un materasso in lattice può essere utilizzato o il bicarbonato oppure un panno imbevuto di acqua e limone. Queste due metodi sono utili per igienizzare il materasso e per rimuovere macchie di ogni tipologia, anche gli aloni dovuti all’umidità.

Se si vuole usare il metodo del bicarbonato, basterà cospargere il bicarbonato, mescolato con qualche goccia d’acqua, su tutta la superficie del materasso, utilizzando, anche, un panno oppure una spazzola per rimuovere lo sporco ostinato.

Dopo di che, sarà sufficiente lasciare asciugare all’aria ed aspirare i residui con un aspirapolvere.

Per il secondo metodo, bisognerà usare un panno imbevuto di acqua e limone, da strofinare su tutta la superficie con movimenti circolari, facendo attenzione a non usare troppa acqua per evitare che l’umidità danneggi la parte interna del prodotto.

Inoltre per evitare che l’umidità ristagni all’interno del materasso sarà necessario metterlo in una zona ben arieggiata, preferibilmente all’esterno e di lasciarlo asciugare naturalmente per almeno 8 ore.

Come pulire materasso in lattice da pipì.

Per poter rimuovere la pipì dal materasso in lattice è possibile utilizzare sia il metodo del bicarbonato che quello dell’acqua ossigenata.

Nel primo caso, basterà coprire l’intera macchia con il bicarbonato di sodio utilizzando un panno umido e lasciare che questo agisca per almeno un’ora, così da rimuovere completamente il cattivo odore. Subito dopo, passare l’aspirapolvere sulla zona trattata e, nel caso il cattivo odore fosse ancora presente, aiutarsi con un panno umidificato con aceto e limone.

Invece se si utilizza la seconda soluzione, bisognerà strofinare l’area macchiata con un batuffolo di cotone oppure un panno imbevuto di acqua ossigenata e lasciare riposare per alcuni minuti per far sì che la macchia si dissolva.

Dopo di che utilizzare il phon per far asciugare completamente il prodotto e ripetere l’operazione fino a che la macchia non sparisce.

Come lavare fodera materasso in lattice.

Generalmente i materassi in lattice sono forniti di fodera rimovibile dotata di zip, grazie alle quali è possibile rimuoverla facilmente e poterla lavare in lavatrice secondo le indicazioni riportate sull’etichetta.

Ma nel caso in cui la fodera non fosse dotata di cerniere, si può comunque effettuare il lavaggio della stessa, pulendo solo solo la parte esterna però, utilizzando il metodo del bicarbonato oppure utilizzando uno straccio imbevuto di limone.

Bisogna sapere inoltre, che è possibile rimuovere la fodera scucendone una parte, anche se questo metodo è sconsigliato se non si è sicuri di essere in grado di ricucire la fodera al proprio posto una volta completato il lavaggio.

È fondamentale, proprio come per la memory foam, nel caso in cui si desidera lavare la fodera di un materasso in lattice fare attenzione a non venire a contatto con le lastre di materiale ed utilizzare guanti in lattice, perché l’interno del materasso potrebbe essere allergizzante. In più, se ci si accorge che il materasso è deteriorato e quindi si sbriciola, bisogna provvedere ad acquistarne uno nuovo quando prima.

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