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Come insegnare ai bambini piccoli ad usare il vasino.

Insegnare al proprio bambino ad usare il vasino è un momento molto atteso e temuto da tutti i  genitori.

Infatti questo momento, il passaggio dal pannolino al casinò, è considerato una delle tappe dello sviluppo del bambino più atteso.

Quando arriva questo momento sorgono alcuni dubbi, comuni ad ogni genitore,tipo chiedersi qual è il momento giusto per iniziare a togliere il pannolino, sapere se il bambino è pronto e soprattutto se si è in grado di insegnare al bambino questo nuovo comportamento.

Bisogna sapere che alcuni bambini imparano nel giro di pochi giorni, altri possono impiegarci mesi, ma soprattutto che, contrariamente a quanto si pensa, più si anticiperà questa fase, più il bambino tarderà a imparare.

Per questo motivo, è consigliabile aspettare quei segnali che indicano quando il bambino è pronto a usare il vasino; così facendo tutte le fasi del processo saranno più facilitate.

Quando iniziare a provare.

Non esiste un’età precisa in cui i bambini sono pronti a non usare più il pannolino, anche se la maggior parte sviluppa le capacità fisiche e cognitive necessarie tra i 18 e i 24 mesi; però ciò nonostante, molti genitori preferiscono aspettare fino ai due anni e mezzo o tre anni di età.

Sicuramente la decisione di far cominciare l’apprendimento con calma è giusta, poiché se si anticipa troppo prima che il bambino sia pronto, il procedimento rischia di diventare più lungo.

Bisogna ricordare che, prima dell’anno di età, il bambino non controlla gli sfinteri e, per quanto mostri di essere pronto, non lo è.

Generalmente si preferisce attendere la bella stagione per una questione di comodità e comfort; infatti il bambino, in questo modo, potrà anche stare in mutandine, facilitando i bisogni urgenti senza intoppi e perdita di tempo.

Capire quanto è pronto a lasciare il pannolino.

Per capire se il bambino è pronto a lasciare il pannolino bisogna studiare alcuni segnali fisici, comportamentali e cognitivi.

Segnali fisici.

  • Il bambino ha abbastanza  equilibrio e coordinazione per camminare o addirittura stabilità quando corre.
  • Non fa più pipì a più riprese, ma tutta insieme.
  • La sua popò comincia ad essere solida ma, soprattutto, ben formata.
  • Riesce a mantenersi asciutto per almeno tre o quattro ore di seguito.

Segnali comportamentali.

  • Riesce a sedersi e a mantenere la posizione da seduto per almeno due-cinque minuti.
  • Mostra segni di fastidio quando sporca il pannolino.
  • Mostra curiosità e cerca di imitare gli adulti quando vanno in bagno.
  • Ci fa sapere, con il linguaggio del corpo, che sta facendo i bisogni: facendo rumore, accovacciandosi o altro.

Segnali cognitivi.

  • Sa eseguire semplici istruzioni.
  • Ha nel suo vocabolario parole che definiscono la popò e la pipì.
  • Riconosce quando è il momento di fare la popo’, perché percepisce lo stimolo fisico e quindi in grado di anticipare l’evento.
  • Supera la prova dei due bicchieri. Visto che i pediatri sostengono che se diamo due bicchieri al bambino, uno pieno d’acqua e l’altro vuoto, e lui riesce a travasare il liquido, significa che anche i suoi sfinteri sono pronti a cominciare l’apprendimento.

Abbandonare  il pannolino, passo passo.

È importante procurarsi gli oggetti necessari,un buon vasino o un riduttore per wc, cercando un modello comodo e sicuro, che gli permetta di mantenere il contatto con il pavimento.

Se si sceglie il riduttore, bisognerà procurarsi uno sgabello che aiuti il bambino a raggiungere il water e appoggiare i piedi.

Questo piccolo accorgimento lo aiuterà a salire e scendere agevolmente dal wc, gli darà stabilità e forza durante la spinta.

Questa fase richiede un certo tempo, pazienza e stimoli.

È utile anche che il bimbo decori il vasino con degli adesivi o che ci giochi tutte le volte che lo desidera. 

Non bisogna dimenticare qualche capo di biancheria intima con i suoi personaggi preferiti, possibilmente in cotone oppure optare per i pannolini che si alzano e abbassano come le mutandine.

Spiegare come si fa a non usare più il pannolino.

Innanzitutto, bisogna sistemare  il vasino in un luogo accessibile e comodo, preferibilmente dove il bambino trascorre gran parte della giornata; poiché il vasino deve essere a portata di mano e pronto per l’uso.

Spiegare al bambino che gli adulti non usano i pannolini, ma fanno i loro bisogni in bagno; sottolineando la connessione tra la popò e il gabinetto.

Se invece, il bambino sporca il pannolino, si potrà portarlo al vasino, farlo sedere e ricordargli di usarlo.

È importante non preoccuparsi e non arrabbiarsi se non si vuole sedere sul vasino.

Infatti, non bisognerà mai costringerlo o fargli pressione, cercando di accelerare un processo che richiede tempo e impegno.

Quindi è bene evitare che il bambino si senta stressato, poiché potrebbe rallentare l’apprendimento.

In un primo momento bisognerà spiegare al bambino che gli si sta insegnando ad andare in bagno come fanno mamma e papà; e siccome i bambini imparano imitando gli adulti e il modo più efficace per farlo è vedere come si fa.

Quindi quando si mostrerà al bambino come usare il bagno, sarà utile spiegargli tutto quello che si fa, compreso l’uso della carta igienica, rivestirsi, tirare l’acqua e lavarsi le mani.

Vedendo tutto il procedimento, lo aiuterà a capire meglio il tutto.

Esistono alcune piccole differenze, a seconda del sesso del bambino; se si tratta di un maschietto, iniziare a insegnargli a fare la pipì da seduto, per poi mostrargli come farlo da in piedi.

Se si tratta di una bimba, assicurarsi che impari a pulirsi da davanti a dietro, per ridurre il rischio di infezioni urinarie.

Motivare il bambino ad abbandonare il pannolino.

Fare capire al bambino che se avrà difficoltà ad usare il vasino o il riduttore, oppure ad abbassare o alzare i vestiti, sarete pronti ad aiutarlo.

Ricordargli, inoltre, che potrà usare il suo “equipaggiamento” quando più gli pare.

Sicuramente più tempo si lascia il bimbo senza pannolino, più velocemente imparerà.

Sicuramente capiteranno dei piccoli incidenti, per cui bisognerà prepararsi a dover pulire.

Fare le cose con calma, incoraggiare il piccolo a stare seduto per almeno un minuto, facendogli compagnia oppure offrendogli un libro illustrato.

Naturalmente, bisogna lodare il bambino ogni volta che utilizza il vasino correttamente, cosicché capirà che avrà compiuto una conquista.

Fare i complimenti con moderazione, senza esagerare, altrimenti troppe attenzioni potrebbero imbarazzarlo o innervosirlo.

Prendete i suoi “incidenti” con calma e allegria, poiché è raro che un bambino arrivi a dominare subito lo stimolo andando in bagno senza incorrere in qualche piccolo “incidente”.

Non bisogna arrabbiarsi, non sgridarlo e non costringerlo.

Potrebbe darsi che vostro figlio non abbia ancora sviluppato completamente i muscoli che trattengono l’urina e le feci.

Si potrà ridurre il rischio di fuoriuscite, facendo indossare al bambino indumenti facili e veloci da togliere.

In ogni caso, bisogna mantenere  un atteggiamento positivo e affettuoso mentre ripulite, ricordandogli di usare il vasino.

In conclusione, qualche bambino prima altri dopo, tutti imparano ad abbandonare il pannolino e ad andare da soli in bagno. Questa sicuramente è tappa delicata che si trasformerà nel ricordo di una battaglia vinta.

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