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Riuscire a smettere di mangiare le unghie

Mangiare le unghie è un vizio molto comune che riguarda molte persone, di tutte le età e sesso.

Questo vizio però può avere sgradevoli conseguenze, sia sull’aspetto estetico che sulla salute.

Quindi, soprattutto per la propria salute, è molto importante provare a smettere di mangiarsi le unghie, ma riuscire nell’intento, a volte, può essere una vera e propria impresa.

Così, qua di seguito, verranno elencate alcune strategie per poter raggiungere l’obiettivo.

Metodi da dover provare tutti fino a che non si riuscirà a smettere di smangiucchiare le unghie, ritrovando così la salute e la bellezza delle proprie mani.

Onicofagia.

L’onicofagia è l’abitudine di rosicchiare le unghie, che si acquisisce soprattutto nei periodi di forte stress, eccitazione oppure anche nei momenti di noia.

Questo vizio viene definito un disturbo del controllo degli impulsi, rappresenta uno dei comportamenti nervosi comune, tra cui vi è anche la suzione del pollice o l’abitudine di mordicchiarsi le labbra.

Inoltre mangiarsi le unghie può essere considerato uno sfogo che si esegue inconsciamente per liberare una grande tensione che crea disagio interiore.

Alcune volte, l’onicofagia è passeggera e non porta nessuna conseguenza al soggetto che né è colpito.

La sintomi sono noti e ben riconoscibili: il dolore, il sanguinamento, l’arrossamento del letto ungueale e il danneggiamento delle cuticole.

Se la cute alla base dell’unghia viene rimossa in modo inadeguato si vengono a creare delle ferite che favoriscono possibili infezioni batteriche o patologie di tipo virale.

In più chi è affetto di onicofagia corre il rischio di portare alla bocca i microrganismi che si raccolgono sotto le unghie.

Il vizio di mangiarsi le unghie è legato anche alle patologie dentali e potrebbe causare lesioni gengivali e incisivi usurati. Si potrebbe avere pure un riassorbimento delle radici apicali ed una malocclusione dei denti nella parte anteriore e infezioni da herpes simplex delle labbra.

La carie può essere una grave conseguenza del vizio di mangiarsi le unghie, infatti con questa cattiva abitudine si danneggia la sostanza adamantina dei denti fino a renderli vulnerabili.

Bisogna sapere che oltre ai danni riguardanti la bocca, si possono avere problemi di stomaco che vengono provocati dall’ingerimento di pezzetti di unghie staccate con i denti.

Poi bisogna considerare anche se il disturbo persiste nel tempo, potrebbe interferire con il corretto sviluppo delle unghie, andando a creare inoltre una deformazione delle dita.

L’aspetto estetico delle mani è fondamentale non solo per il fattore estetico ma anche perché le mani hanno una funzione sociale.

Infatti chi vede una persona con le mani rovinate, è portato a pensare di avere davanti una persona timida e insicura, che gestisce la rabbia attraverso il vizio di mangiarsi le unghie.

Pertanto ciò può causare una sensazione sgradevole e di sfiducia sia per i rapporti sociali che lavorativi.

Per cui è importante impegnarsi affinché si possa perdere questa cattiva abitudine, dannosa sia per la salute che per la propria credibilità di fronte ad altre persone, evitando anche il rischio di sentirsi a disagio nei rapporti sociali.

I metodi per smettere di mangiare le unghie.

Agire in modo graduale.

Qualunque strategia si decida di seguire per potere imparare a non mangiare più le unghie, si dovrà eseguire in modo graduale; visto che tutte le abitudini non si possono interrompere da un giorno a un altro ma richiedono una certo periodo di tempo.

Altrimenti la riuscita di ogni metodo utilizzato rischia di portare solo ad un fallimento inevitabile.

È consigliabile, per riuscire a smettere di mangiarsi le unghie capire quale di queste è la vittima preferita, quindi l’unghia su cui ci si accanisce di più.

Infatti durante i periodi di stress, nervosismo o noia è sempre uno il dito su cui si smangiucchia l’unghia, per tanto è da qui che bisogna partire per eliminare questo terribile vizio, quindi uno per volta.

Coprire le unghie più colpite.

Un metodo tanto efficace quanto semplice per smettere di torturare le proprie unghie, è coprirle con un cerotto in modo da proteggerle dall’istinto incontenibile di masticarle.

Mentre se ci si trova in ufficio o a scuola e ci si è dimenticati di coprire le dita con i cerotti, è possibile utilizzare lo scotch trasparente o colorato; non ha importanza di che tipo sia, ma l’importante è che copra l’unghia in modo da creare un ostacolo.

Invece, se ci si trova in pubblico non è possibile eseguire questo metodo, poiché sarebbe di ostacolo per la scrittura al pc, ad esempio, costituendo anche un difetto estetico che comprometterebbe l’aspetto sociale e lavorativo.

Così è consigliabile eseguire questa operazione soltanto nei momenti in cui si è nell’intimità della propria casa.

Questo metodo impedisce l’atto automatico di mangiarsi le unghie, andando così a perdere gradualmente la cattiva abitudine e riconquistando la salute e la bellezza delle mani.

Smalto per smettere di mangiare le unghie.

Un ottimo rimedio per riuscire a liberarsi dall’onicofagia è utilizzare un’apposito smalto per smettere di mangiarsi le unghie.

Questo particolare smalto è stato studiato e progettato apposta con una formulazione che consente di proteggere e nutrire le unghie e di avere anche un sapore sgradevole al gusto.

Questo ultimo requisito è fondamentale poiché nel momento in cui, senza nemmeno accorgersene, si appoggerà l’unghia sulle labbra o nella bocca, si sentirà subito qualcosa che farà desistere dal continuare.

Lo smalto utile per perdere l’abitudine di mangiarti le unghie, ha un sapore così amaro da risultare insopportabile, pertanto si riuscirà certamente a smettere subito di rosicchiare i vertici delle dita.

Inoltre questo smalto è arricchito di calcio, sostanze emollienti e rinforzanti per dare sostentamento a questa delicata parte della mano.

Nello smalto può essere contenuto del pepe nero o altre tipologie di ingredienti che fanno diventare l’abitudine di mangiare le unghie un passatempo estremamente spiacevole e di cattivo gusto.

Così facendo si potrà perdere il vizio con tempi, però, che variano da persona a persona. Comunque per ottenere risultati soddisfacenti però è necessario applicare lo smalto amaro in maniera costante e regolare.

In genere è sufficiente una settimana di trattamento per ottenere ottimi risultati sia per quanto riguarda l’aspetto estetico dell’unghia che la salute delle dita, così e le unghie potranno ricominciare a crescere velocemente e in modo sano.

Tagliare le unghie corte.

Per evitare di mangiarsi le unghie, è bene mantenerle sempre tagliate molto corte, in modo tale da non avere niente da masticare.

Questa tattica si è dimostrata essere molto utile anche nei casi in cui altre strategie non hanno avuto l’effetto desiderato.

Inoltre è possibile utilizzare questo metodo anche in contemporanea con altre metodologie in modo da riuscire a raggiungere l’obbiettivo di smettere

di mangiare le unghie.

In breve tempo le unghie e la cute circostante si rigenereranno e diventeranno belle e in perfetta salute.

La cura costante di questa delicata parte delle mani attraverso una manicure curativa, dimostra di essere sempre molto efficace per la risoluzione di questo problema che colpisce un grande numero di persone di tutte le età e sesso creando seri problemi di vario genere.

Quindi è necessario effettuare spesso il taglio delle unghie quindi, così da non lasciare spazio alla masticazione di tale parte delle dita ed evitare che nasca il desiderio di farlo.

Come far smettere ai bambini di mangiarsi le unghie.

L’onicofagia può essere anche infantile e riguardare quindi anche come i bambini. In giovane età, infatti, si può prendere l’abitudine di mangiarsi le unghie, andando a sviluppare infezioni e la tipica sintomatologia di questo disturbo compulsivo ossessivo.

I bambini, come gli adulti, sono sottoposti a stress, disagi e noia e magari si cerca di ovviare a queste situazioni proprio iniziando a masticare una o più unghie della mano.

Se il proprio figlio soffre di onicofagia è possibile utilizzare diversi metodi per convincerlo a smettere.

Uno di questi è sicuramente l’applicazione dello smalto amaro, che avendo un sapore sgradevole nè impedisce la masticazione.

Poi importante è il taglio delle unghie e la loro cura, poiché anch’essi sono determinanti per la riuscita dell’obiettivo. Però bisogna sapere che essendo bambini e togliergli questo metodo di sfogo potrebbe creare loro altre problematiche; per cui è necessario ed anche indispensabile capire è quali siano i motivi di stress o noia che li hanno portati alla cattiva abitudine di mangiarsi le unghie e risolverli.

Così diventa importante dare loro un nuovo metodo per sfogarsi, magari si potrebbe insegnare uno sport, un gioco, prendere a pugni un cuscino nei momenti di rabbia, correre, saltare, ballare o cantare.

In conclusione far si che ogni bambino possa trovare il suo nuovo modo di rilassarsi o divertirsi senza rovinare le manine.

App per smettere di mangiarsi le unghie.

Bisogna sapere che lo smartphone può risultare molto utile per la nostra salute, quindi lo è anche per smettere di mangiarsi le unghie poiché esistono delle applicazioni fatte apposta.

Ecco quali sono e come funzionano.

Rayalex.

È un’app che può aiutare a smettere di rosicchiare le unghie, grazie ad un aiuto motivazionale che può essere sempre a portata di mano e che da la forza, nei momenti in cui la tentazione di mangiare le unghie diventa irresistibile, a non farlo.

Inoltre è stato stimato che con l’app Rayalex è possibile eliminare questa cattiva abitudine in meno di un mese.

StopBite.

Pure questa app svolge un compito di sostegno durante tutto il periodo in cui ci si impegna ad eliminare il vizio dell’onicofagia.

Infatti, i messaggi motivazionali che vengono forniti dall’applicazione, sono un ottimo stimolo per curare le unghie senza mai perdere le speranze e cedere alla tentazione di continuare a mangiarle.

Utilizzare la chewelry.

La cattiva abitudine di masticare unghie e pellicine si esercita per riuscire a sfogare tensioni ma anche a soddisfare il desiderio di masticare che è simile alla suzione che, da bambini, funge da calmante.

Per non perdere l’effetto calmante, evitando allo stesso tempo però di torturare le dita, è stata creata la chewelry, ottenuta dall’unione di jewelry che significa gioielleria, e chew masticare.

Consiste in oggetti che si portano come decorazioni di braccia e collo, tipo braccialetti e collane che però sono masticabili, per cui non tossici.

Così facendo si sostituisce l’abitudine di mangiarsi le unghie e le pellicine con il gioco masticabile senza che vi siano pericoli per la salute di chi li utilizza. Questi oggetti possono essere utilizzati sia dai grandi che dai piccini e permettono di raggiungere l’obiettivo in tempi brevi, l’importante essere fortemente motivati e se si utilizzano contemporaneamente diverse strategie per raggiungere l’obbiettivo.

Ad esempio prestare attenzione alla cura e il taglio regolare delle unghie e utilizzare lo smalto amaro appositamente creato per lo scopo

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