Home » Coronavirus e isolamento

Coronavirus e isolamento

by Eleonora
2 Minuti Leggi
farmaco blocco corona virus

In questi ultimi giorni milioni di persone si trovano in isolamento, causa misure restrittive emanate dal governo, costrette a condividere il loro quotidiano con due compagni indesiderati e cioè panico ed ansia; causati da un nemico invisibile Covid-19.
Questo virus è diventato il protagonista assoluto di un momento storico molto delicato, in cui il singolo è chiamato a combattere per se stesso e per la collettività; è riuscito a stravolgere ed invadere gli spazi, abitudini, storie e persone.
L’emergenza Coronavirus esplosa già all’inizio dell’anno, non è più soltanto sanitaria ma anche psicologica, oltre che economica e sociale. A tutto ciò si aggiunge la mancanza di certezze, anzi l’unica cosa certa è che esiste l’incapacità di individuare un avversario tanto piccolo quanto insidioso e letale.
Restare a casa, in questo momento è sinonimo di angoscia, paura terrore costante di ascoltare i numeri delle cronache; con la paura che questi numeri possano riguardarci ancora più da vicino.
In realtà tutti vivono questi sentimenti, nessuno è escluso purtroppo è alla fine si può dire che effettivamente non si è poi così tanto soli.
Bisogna capire che il cuore non deve cedere all’individualismo del dolore.
Ci sono tante persone che hanno perso un loro caro, che hanno perso il lavoro e la stabilità, molti hanno avuto concesso dello smart working, altri a cui questa possibilità non è stata concessa.
Purtroppo tutto ciò non riguarda il singolo ma tutta la collettività.
Ci sono persone che piangono pensano ai propri cari: figli, genitori lontani, da soli e forse anche ammalati.
Altre invece che piangono per ciò che resta fuori la porta di casa propria cioè:
amici, amori, guadagni e progetti. Tutto bloccato fino a nuovo ordine.
È difficile stabilire chi soffre di più, tutti e nessuno, ciascuno con la propria anima, il proprio pianto, il proprio dolore ma comunque insieme anche nell’assenza. Nessuna si deve sentire lontano e dimenticato quando si chiude la finestra, e si spegne anche l’ultima luce della sera.
L’importante è capire se aggrapparsi al fatto che tutto passa e tutto scorre e che primo poi ci sarà il ritorno alla normalità. Bisogna pensare a ciò per non finire nell’abisso della depressione.

You may also like

Lascia un commento

Nel blog si parlerà un po’ di tutto quello che può interessare alle famiglie, bambini, salute, curiosità, benessere, informazione e ricette.

Scelti da noi

Articoli Recenti

ealcubo.org Right Reserved.

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00