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Perché i cani odiano alcune persone

Bisogna sapere che non tutti i cani si comportano  amichevolmente con le persone; infatti, in alcuni casi, il miglior l’animale dimostra una vera e propria antipatia verso uomini o donne.
Contro di loro abbaia, ringhia e mostra tutta la sua aggressività, che all’apparenza non sembra avere una spiegazione plausibile.

Innanzitutto, bisogna specificare che, grazie ai loro sensi sviluppati, i cani sono capaci di raccogliere informazioni fondamentali su ogni persona; tengono conto dell’odore e aspetto, a prescindere dal comportamento che si adotta dinanzi all’animale.

Esistono alcuni motivi  che possono provocare odio e antipatia in un cane, di seguito ne verranno elencati alcuni.

Un aspetto che intimorisce.
Gli abiti che si indossano, un cappello, dei grossi stivali, un paio di occhiali scuri, una folta barba.
Il parlare a voce alta, avere oggetti strani o rumorosi o anche l’uso di una sedia a rotelle o di un bastone per camminare. Tutte queste cose, che all’apparenza possono sembrare banali, possono disturbare gli animali più timorosi.
E’ risaputo, inoltre, che alcuni cani non gradiscono la presenza di bambini, per la loro dimensione e per i movimenti agitati. In realtà un cane ben addestrato non dovrebbe mai presentare comportamenti di antipatia verso nessuno.

Un brutto ricordo.
Bisogna sapere che anche i cani hanno dei ricordi, soprattutto se si tratta di traumi.
Così può capitare che l’aspetto fisico, la forma di camminare o anche l’odore di una persona, possono risvegliare nel cane quel brutto ricordo.
Si tratta di un’antipatia basata sull’istinto e che non ha nulla a che vedere con la persona in questione.
Più precisamente, un cane maltrattato da una persona alta e magra o che ha subito violenze, assocerà lo stesso messaggio negativo a sembianze similari.

Un linguaggio del corpo poco amichevole.
I cani non decidono di odiare le persone. Una delle loro priorità esistenziali è quella di difendersi e stare in guardia rispetto ai possibili pericoli.
Per tanto se ci si avvicina a un cane urlando, gesticolando o con un fare aggressivo, l’animale decodificherà tutto sotto forma di minaccia, punizione, violenza.
Per cui bisogna avere un contatto più cauto, lento e soprattutto sempre con il consenso e l’approvazione del padrone.
È consigliabile, evitare di avvicinarsi ad un cane randagio, abbandonato o che sembra trovarsi senza proprietario.
I cani sono in grado di annusare la paura, un sentimento che alcune persone, poco abituate al contatto con i cani, possono sviluppare.
In più, sempre i cani, sono capaci di interpretare lo stato d’animo dalla posizione del corpo delle persone.

Protezione del territorio.
I cani sono animali molto territoriali, quindi la presenza di un essere umano può essere intesa anche come un’intrusione, una volontà di penetrare nella zona di cui l’animale si sente padrone, sicuro e che è pronto a difendere a qualsiasi costo. Anche in questa caso è necessario cercare un approccio positivo e tranquillo.

Gelosia.
Può capitare che un cane abbia una pessima relazione con il proprio partner, o che rifiuti di condividere l’amore del proprio padrone con i figli e altri membri della famiglia.
Ciò è dovuto a una forte gelosia che spinge l’animale a proteggere il suo ruolo privilegiato all’interno del branco.

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