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Gli esercizi mentali che aiutano a migliorare la memoria

esercizi mentali per la memoria

esercizi mentali per la memoria

Bisogna sapere che gli esercizi mentali posso essere utili per tutti, inoltre la memoria umana è volubile e mentre quando

si è giovani si ricorda tutto con precisione, invecchiando si inizia a dimenticare le cose.

Anche se iniziare a dimenticare le cose è naturale man mano che si va avanti con l’età, dimenticare troppo influisce

negativamente sulla qualità della propria vita.

Per poter evitare che ciò accada bisogna cercare di migliorare la memoria mediante l’utilizzo di diversi metodi che, fra

l’altro, sono anche semplici da eseguire. esercizi mentali per la memoria

Fare esercizio regolarmente.

Anche se si pensa che l’esercizio serva solo per la forma fisica, non è così in quanto è molto utile alla mente.

Pensare di prendersi cura solo della propria memoria non basta, poiché c’è la necessità di prendersi  cura della propria

salute nel suo insieme per poter mantenere e migliorare la memoria.

Non fare esercizio fisico può portare all’obesità, che può causare ipertensione arteriosa incontrollata che,

a sua volta, può causare un ictus.

L’ictus può causare perdita di memoria o, peggio ancora, demenza o malattia di Alzheimer .

Ecco perché mente e corpo sono sempre collegati; anzi alcuni studi hanno

dimostrano un legame esistente tra esercizio fisico regolare e una memoria più forte. 

E precisamente questi studi hanno dimostrato che fare esercizio aerobico regolarmente può aumentare le dimensioni

dell’ippocampo , che è l’area del cervello responsabile della memoria e dell’apprendimento verbale. 

In conclusione l’esercizio fisico regolare può tenere lontane malattie e condizioni che hanno la tendenza

ad influenzare la memoria e può anche aumentare la propria capacità di memoria. 

Esercizi mentali.

Il cervello deve essere considerato come qualsiasi altro muscolo del proprio corpo, per tanto bisogna esercitarlo

per renderlo più robusto ed aumentare la memoria, infatti se ciò non si fa diventa piccolo e debole. 

È necessario, quindi, imparare cose nuove, fare qualche ricerca, risolvere problemi complessi, svolgere giochi “cerebrali”. 

In poche parole è fondamentale fare ciò che si può per usare regolarmente il cervello. 

Inoltre se non si usa la mente regolarmente, si può perdere la propria capacità mentale insieme alla memoria.

Eliminare lo zucchero.

Anche il cibo che si consuma può avere un notevole impatto sulla memoria e secondo alcuni studi un impatto

negativo è causato dallo zucchero. 

Infatti, questi studi hanno dimostrato che le persone che hanno una dieta ricca di zuccheri hanno difficoltà

a ricordare le cose e sono a maggior rischio di demenza, anche se la persona non ha il diabete.

L’ippocampo utilizza il glucosio per funzionare, ma troppo glucosio può causare un malfunzionamento, quindi,

mangiare troppo zucchero può quasi danneggiare gravemente la memoria.

Visualizzare le cose che si vogliono imparare.

Un trucco mentale molto efficace è cercare di visualizzare ciò che si sta cercando di imparare o ricordare. 

Per tanto occorre creare un’immagine di ciò che si vuole inserire nella propria mente. 

Ciò avviene perché la visualizzazione tende a imprimere informazioni nel cervello. 

Esercizi mentali: ripetere le cose.

Quando il cervello umano elabora le informazioni, per iniziare le va ad inserire nella memoria a breve termine che è appunto temporanea.

Quindi è fondamentale rivedere sempre le informazioni che si ha necessità di imparare, in pratica più si

leggono, scrivono o si fa qualsiasi altra cosa per poterle ricordare, più le sinapsi si accendono nel cervello. 

Cosicché queste sinapsi saranno capaci di spingere le informazioni dalla memoria a breve termine alla memoria a lungo termine.

In conclusione, proprio per questo motivo, è importante studiare quando si è a scuola. 

Riesaminare più volte le informazioni sono da considerarsi degli ottimi esercizi mentali.

Scrivere manualmente le informazioni invece di digitarle.

Attualmente, grazie alle nuove tecnologie, non si scrive più a mano ma si utilizzano diversi dispositivi per digitare o addirittura dettare le informazioni.

Anche se digitare e dettare sono dei metodi più veloci e convenienti, non aiutano in alcun modo la memoria.

La memoria è come un muscolo, per tanto se non si usa si perde e di conseguenza scrivere le informazioni è molto meglio che digitarle o dettarle.

Infatti i ricercatori affermano che quando si scrive si utilizzano processi mentali diversi rispetto a quando si digita. 

La scrittura richiede piena attenzione del cervello mentre si scrive e proprio per questo motivo è più facile l’apprendimento.

L’importanza del sonno.

Per poter migliorare la mente è importante dormire bene, infatti il sonno non è utile solo per eliminare la stanchezza ma è anche il modo in cui ricaricare tutto il corpo.

Si ha bisogno di energia per far funzionare il cervello, per tanto è necessario un riposo di ottima qualità.

Inoltre il sonno aiuta a trasferire i ricordi a breve termine nella memoria a lungo termine, per cui è molto utile quando si studia.

Poi il sonno aiuta a consolidare la memoria procedurale, cioè come fare le cose, con la memoria dichiarativa cioè come ricordare le cose.

In questo caso diventa importante oltre alla durata del sonno, anche la qualità di un sonno profondo.

Prendersi cura della salute mentale.

Il proprio stato mentale ha un effetto enorme sulla memoria; quindi se si desidera che la propria memoria sia sana, rimanga forte e diventi più forte, bisogna essere in uno stato mentale buono per la maggior parte del tempo. 

Occorre, perciò, non farsi trascinare troppo dallo stress, da pensieri negativi e in alcuni casi dalla depressione.

La depressione è da considerarsi uno dei problemi mentali che possono influenzare in maggior modo la memoria, così uno stato costante di depressione può ridurre l’ippocampo e ridurre la propria capacità di ricordare i dettagli.

La depressione può anche interrompere i messaggeri chimici nel cervello come la serotonina, la dopamina e la norepinefrina. 

Un’interruzione di queste sostanze chimiche può causare disturbi mentali estremi come malattia bipolare, ADHD o disturbi d’ansia e tutto questo può distruggere le proprie capacità di memoria.

Per finire bisogna lavorare per poter migliorare la memoria e anche per prevenire o almeno ritardare probabili patologie come la demenza e il morbo di Alzheimer. 

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