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Come realizzare il concime per orchidee fatto in casa.

concime orchidee fai da te

Le orchidee sono una delle varietà di fiori più apprezzate, anche se non è sempre facile potersene prendere

cura, soprattutto quando si tratta del tipo di concime da dover usare.
Se non ci sono le condizioni ottimali del terreno, la pianta potrebbe non produrre nuove gemme fiorite, restando

così per molto tempo in uno stato di quiescenza.
Infatti senza fertilizzante si potrebbe dover rinunciare alle splendide inflorescenze che queste piante sono in grado

di produrre, dai petali delicati e dalle diverse colorazioni.
È possibile acquistare nei negozi specializzati dei fertilizzanti per l’orchidea, però bisogna sapere che è possibile

anche realizzarli in casa e per poterlo fare è necessario sapere di quali principi nutrivi ha bisogno l’orchidea

per poter crescere rigogliosa.
I tipi di fertilizzante fai da te sono diversi e per poterli realizzare basta recuperare alcuni comuni scarti da cucina.

[18:57, 2/3/2022] Amore mio: Inoltre bisogna sapere che tutte le varietà di orchidea hanno bisogno di una

composizione specifica del terreno, per riuscire a crescere rigogliose ed avere anche, di anno in anno, una

meravigliosa e colorata fioritura.


Sicuramente questa pianta è una delle varietà più diffuse utilizzata per decorare gli appartamenti; però gli sbalzi di

temperatura, l’eccessiva o la ridotta umidità e l’assenza di specifici nutrienti ne possono causare un veloce deperimento.
È necessario sapere che le orchidee hanno bisogno di tre elementi principali:
• Azoto: da considerarsi il componente fondamentale per la crescita di ogni vegetale; capace di favorire lo sviluppo

dell’arbusto, delle foglie e di nuove gemme.
• Potassio: è un minerale indispensabile per lo sviluppo dei petali e dei fiori; se è abbondante consente ad ogni

inflorescenze di sbocciare.
• Fosforo: utile per combatte l’azione degli agenti esterni, tipo parassiti e insetti ed inoltre rinforza l’apparato radicale.

Ogni quanto tempo concimare l’orchidea.

Le orchidee hanno bisogno di una concimazione costante, però non eccessiva, per riuscire a crescere rigogliose e

per poter garantire anche una fioritura per molti mesi l’anno.
È necessario conoscere i cicli della pianta in proprio possesso, visto che la crescita indoor ne potrebbe alterare

i normali ritmi.
In natura, il processo di sviluppo di nuove foglie e la comparsa dei fiori inizia in primavera e continua fino

all’estate inoltrata.
Invece in casa è possibile ottenere fioriture anche nel tardo inverno o in autunno inoltrato, visto che le temperature

restano costanti e generalmente tra i 18 e i 20 gradi per la maggior parte dell’anno.
Sicuramente il primo ciclo di fertilizzazione deve essere iniziato quando la pianta inizia a produrre nuovi rametti e foglie.
Si procede ogni due settimane fino al completamento della fioritura, per poi lasciare la pianta riposare per circa tre

mesi prima di iniziare con una nuova concimazione.
Il concime utilizzato, anche se si tratta di un fertilizzante fai da te, dovrà essere versato sul terriccio e sull’apparato

radicale in piccole quantità.
Quindi nel caso in cui si utilizza un prodotto liquido, è consigliabile utilizzare degli erogatori a goccia da impiantare

direttamente nel terreno, per un rilascio graduale e costante.

Fertilizzante fai da te alla banana.
Questo è uno dei fertilizzanti più semplici da realizzare in casa, in più questo alla banana dimostra di essere davvero

molto efficace e anche economico.
Inoltre prepararlo è molto semplice, infatti occorre prendere la buccia della banana ed eseguire con alcuni facili passaggi:
• Sminuzzare in piccoli pezzi le bucce della banana;
• Bollire in un litro d’acqua le bucce per circa 20 minuti;
• Frullare a freddo il composto ottenuto, in modo tale da ottenere una soluzione il più liquida possibile.

Il concime ottenuto può essere mescolato a semplice acqua per innaffiare, per poi essere spruzzato sull’apparato

radicale e sul terriccio della pianta quando necessario.


Nel caso in cui si desidera un fertilizzante con un basso contenuto di potassio, per poter limitare una fioritura

troppo eccessiva, tale procedimento può essere fatto a freddo.
Quindi invece di bollire le bucce, si possono lasciare in ammollo in acqua fredda per un paio di giorni.
Mentre per chi preferisce una soluzione in polvere, è sufficiente cuocere le bucce in forno a temperatura bassa

finché non diventeranno nere.
Subito dopo devono essere sminuzzate e versare sul terreno.

Fertilizzante fai da te alle patate.
Anche le patate possono essere un valido concime per le orchidee, poiché sono ricche di potassio e quindi sono

in grado di stimolare la comparsa di nuovi fiori.
Per poter ottenere un fertilizzante con tale ingrediente bisogna lessare 100 grammi di patate sbucciate, dopo di

che schiacciarle con una forchetta fino a ricavarne un purè,
aggiungere dell’acqua, evitando però che il concime diventi troppo liquido e per finire utilizzare il composto

ottenuto per ricoprire l’intero terriccio.

Concime liquido acqua e tè verde.
Il concime liquido è il prodotto più pratico e facile da usare, utile ad ottenere delle rigogliose orchidee

pur senza avere il pollice verde.
Infatti basta semplicemente spruzzarlo con uno spray sul terriccio e sulle parti aeree della pianta oppure

riempire un erogatore a goccia per un rilascio graduale.
Un concime liquido veloce e versatile è quello che può essere ottenuto miscelando acqua e di tè verde.
Occorre lasciare in infusione 4 bustine di tè verde in 500 ml d’acqua e quando l’infuso sarà raffreddato

completamente, bisogna riempire il flacone dell’erogatore spray.
Inoltre è utile anche spargere le foglioline triturate di tè già usate direttamente sul terreno, per poter

aumentare la componente azotata.

Acqua di riso per ravvivare l’orchidea.
Il riso è molto ricco di vitamine e sali minerali, sostanze utili non solo all’organismo umano ma anche

alle piante decorative, grazie al suo alto contenuto di potassio che ne favorisce la fioritura.
Per tanto l’acqua di bollitura del riso una volta raffreddata, può essere usata per annaffiare il terreno

dell’orchidea; così facendo si avrà immediatamente un aumento del numero di inflorescenze.

Concime fai da te con sale, uova e fogliame. concime orchidee fai da te


Se si vuole utilizzare un fertilizzante in polvere, è possibile ricorrere ad alcuni ingredienti molto

utilizzati in cucina o in giardino e sono:
• Sale: che rappresenta una fonte eccezionale di minerali essenziali per la pianta.
• Guscio d’uovo: ideali per poter aumentare i livelli potassio e calcio nel terreno.
• Fogliame: una delle migliori fonti di nutrimento azotato per tutti i vegetali.

Per ricavarne un’ottimo concime bisogna: sminuzzare le foglie, fino a ottenere una polvere

soffice ( fare ciò anche mediante l’utilizzo di un frullatore ).
Poi spezzettare i gusci d’uovo e metterli sopra il fogliame, avendo cura di bagnare il tutto con poca acqua.
Dopo due settimane, occorre aggiungere una manciata di sale e a questo punto il composto può

essere distribuito sul terriccio dell’orchidea. concime orchidee fai da te

Giacché esistono diversi tipi di orchidee, frutto di diverse selezioni genetiche, bisogna sapere che

non tutti i concimi fai da te potrebbero essere efficaci, anzi potrebbero verificarsi scolorimenti

delle foglie o un decadimento improvviso della pianta, per cui in questi casi è meglio interrompere il trattamento.
Inoltre anche la potatura corretta è importante per una buona crescita della pianta come anche la giusta umidità ambientale.

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